Saluto del Metropolita ortodosso d’Italia, Polycarpos al Convegno del 25 e 26 maggio 2021 della Cattedra Ecumenica „Sophia“ del Movimento dei Focolari


SALUTO DI S. EMINENZA REV.MA

IL METROPOLITA POLYKARPOS

ARCIVESCOVO ORTODOSSO D’ITALIA

ED ESARCA DELL’EUROPA MERIDIONALE

Cari Fratelli e sorelle, «Χριστός Ἀνέστη»!… «Cristo è Risorto»!…

Nel clima della Resurrezione del Vincitore della morte e del peccato per quello che riguarda l’ Oriente cristiano e della Pentecoste per quello che riguarda l’ Occidente cristiano, con gioia immensa saluto fraternamente gli organizzatori ed i partecipanti al Convegno: “Papa Paolo VI, Patriarca Athenagoras, Chiara Lubich: Profezia di unità tra le Chiese sorelle” (25 – 26.05.2021), promosso nel programma delle lezioni dell’anno accademico 2020/2021 dalla Cattedra Ecumenica Internazionale Athenagoras – Chiara Lubich dell’Istituto Universitario “Sophia” del Movimento dei Focolari.

Il titolo è molto significativo e profondo. Le parole greche «προφητεία» καί «προφήτης» provengono dal verbo «προφητεύω» che significa «προ-λέγω», «λέγω πρίν» “dico prima”.

Dall’Antico Testamento sappiamo che personalità carismatiche erano i profeti e quale speciale e determinata era l’opera e il mandato che avevano ricevuto da Dio per compiere. Venivano inviati da parte dell’ἂσαρκος Λόγος, il Logos non incarnato, la seconda persona della Santissima Trinità, in epoche particolari e difficili, in epoche di apostasia del popolo di Dio, chiamandolo alla «μετάνοια», al pentimento.

Tre profeti del Λόγος σεσαρκωμένος, Logos incarnato, questa volta, per compiere l’opera di chiamata divina all’unità dei cristiani erano gli indimenticabili Papa Paolo VI, Patriarca Athenagoras e Chiara Lubich fonda-trice del Movimento dei Focolari, quest’ultima chiamata dal secondo con il nome di Protomartire ed Isapostolo Tecla. Tutti questi tre profeti dell’unità hanno accesso il focolare dell’unità che rimane accesso fin adesso.

E non sono chiamate alla profezia dell’unità solamente perché uno era Papa di Roma, l’altro Patriarca Ecumenico e l’ultima Fondatrice del Movimento dei Focolari, ma anche e principalmente come i profeti nell’antico Israele anche loro come profeti nel nuovo Israele erano persone speciali, genuine, fedelissime a Cristo, al prossimo, la Sua vera immagine sulla terra, e alla Chiesa.

E sono stati chiamati all’opera profetica dell’unità in un’epoca in cui l’apostasia di tanti secoli dall’unità era arrivata al suo culmine, il popolo di Dio era stanco e non poteva più continuare il cammino anticristiano e anacronistico della separazione e della costruzione di muri.

Hanno sentito il “basta” di Dio e sono stati messi subito al lavoro per la costruzione dell’unità persa a causa delle passioni umane.

Loro hanno profetizzato, hanno seminato, hanno lavorato copiosamente, hanno pregato e continuano pregare continuamente: a noi spetta di continuare, di diventare profeti, agricoltori, lavoratori e raccoglitori dei frutti dell’unità, di una unità non superficiale o di tipo amministrativo.

La parola «Ἐκκλησία» (Ecclesia, Chiesa) dice San Giovanni Crisostomo significa «συμφωνία» e non divisione, cosa estranea al carattere, al fine a alla missione salvifica del corpo mistico divino-umano di Cristo.

A tutti auguro un buon successo ai lavori del Convegno.        


 + Ὁ Κωνσταντινουπόλεως Βαρθολομαῖος,
Ἀγαπητός ἐν Χριστῷ ἀδελφός καί διάπυρος πρός Θεόν εὐχέτης

Fonte: Ὀρθόδοξος Ἱερά Μητρόπολις Ἰταλίας | Sacra Arcidiocesi Ortodossa d’Italia

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